venerdì 9 gennaio 2009

Coltivare l'olivo con metodi di agricoltura biologica

Per ottenere un ottimo olio extra vergine di oliva salubre e perfetto a livello organolettico.
Difesa meccanica delle olive.I nostri nonni, parlo della Toscana ed in particolare delle colline di San Miniato, facevano una miscela di rame e calce bianca in parti uguali e trattavano gli olivi a fine giugno... stranamente le mosche non attaccavano i frutti... perché?
I tecnici lo hanno scoperto da poco, non è stato semplice ma adesso è chiaro e voglio spiegarvelo.Sono tre le azioni che la poltiglia tecnica porta avanti contro la mosca delle olive (Dacus) Il colore celeste degli olivi appena trattati fa scartare a priori l'oliveto a molte mosche che arrivando dal mare tendono a scegliere le piante più vigorose e quindi di un bel colore verde. Ovviamente gli oliveti confinanti con quello trattato con rame e calce subiranno un attacco maggiore. Appena le trappole ci indicano che e' giunto il momento di trattare con poltiglia tecnica non facciamo passare neppure un giorno, interveniamo subito, perché uno degli effetti della calce e quello di disidratare le uova appena deposte visto che la mosca depone il suo uovo appena sotto la buccia dell'oliva. Una delle abitudini della Dacus è la palpazione dell'oliva al fine di scegliere il frutto più turgido, il migliore per il suo uovo. La calce rende la superficie dei frutti polverosa e caustica, quando la mosca effettua la palpazione trova un'oliva non adatta al suo uovo, ruvida e disidratata, spolverante di calce.

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